archivio rss

Articoli correlati

#PrimaDellaViolenza 5 ottobre 2016

#PRIMADELLAVIOLENZA: LIVORNO 15/10/2016 – GIORNATA TOSCANA DEGLI UOMINI CONTRO LA VIOLENZA DI GENERE

#PRIMADELLAVIOLENZA: LIVORNO 15/10/2016  GIORNATA TOSCANA DEGLI UOMINI CONTRO LA VIOLENZA DI GENERE  COMUNICATO STAMPA...

Attenzone! 5 maggio 2016

Quando rivolgersi al logopedista?

Non è mai “troppo” tardi ma neanche “troppo” presto Lo sviluppo tipico del linguaggio...

archivio rss

ci occupiamo di...

In questa sezione troverete solo alcuni dei servizi che lo Studio Con. Te. è in grado di offrire ai suoi utenti e alle sue utenti.

Per qualsiasi informazione o necessità, non indugiate a mettervi in contatto con lo Staff dello Studio, la vostra richiesta sarà trattata con la massima professionalità, tempestività, riservatezza e attenzione.

archivio rss

ti consigliamo

locandina ACAT Oltre il silenzio3-2 24 febbraio 2017

Oltre il silenzio… L’ascolto – Quando la “dipendenza” provoca dolore

Venerdì 24 febbraio 2017 a Pistoia, l’Associazione LUI è stata invitata a partecipare all’evento: “Oltre...

7 settembre 2013

Il gioco è una cosa seria

imagesCAYNCV0M

Ogni volta che mi trovo di fronte a uno, due o più che giocano non posso far a meno di pensare all’impegno e alla determinazione che mettono nelle loro azioni, alle loro facce felici e soddisfatte e al sorriso che, nella maggior parte dei casi, accompagna le loro azioni.

Noi adulti spesso attibuiamo al una connotazione negativa mettendo in evidenza l’aspetto “poco serio”e svalutandone l’esercizio. All’affermarsi di questa idea di considerato come qualcosa di poco maturo contribuiscono anche i sempre maggiori casi di cronaca che vedono nella dipendenza da la causa di rovina di molti individui. Ma se la dipendenza da è una patologia da non sottovalutare il di per sé è un aspetto che credo vada curato, seppur in modi diversi, in ogni età della vita.

Già Montaigne nel 1500 attribuisce un enorme valore al gioco dei piccoli, valore espresso in una sua celebre frase “i giochi dei bambini non sono dei giochi, bisogna invece considerarli come le loro azioni più serie”.

La dello , a seconda degli autori a cui facciamo riferimento, offre varie letture del gioco, ma in una visione più globale possiamo affermare che il gioco è ritenuto altamente significativo per la crescita del bambino, perché svolge una funzione strutturante dell’intera personalità.

Piaget, ad esempio, sostiene che il gioco offre al bambino una specie di palestra per esercitare il suo repertorio di abilità, dalla ripetizione di azioni che pian piano riescono sempre meglio il bambino trae gratificazione che alimenta il suo senso di efficacia. Se nei primi due anni il gioco è per Piaget “senso-motorio” legato a giochi d’esercizio non perde importanza nell’età prescolare dove diviene “simbolico” strutturandosi ad esempio in giochi in cui ogni partecipante recita un ruolo.

A giocare s’impara la dimensione del “come se”, ed è sempre attraverso il gioco che il bambino inizia a comprendere come funzionano le cose, a capire che esistono le regole, a iniziare a conoscere non solo le regole del mondo esterno ma anche di quello interno.

Ecco quindi che il gioco, considerato un bisogno insostituibile per il bambino, un’attività così importante per il suo sviluppo, è pensato come un’attività seria anche all’interno della terapia.

Spesso alla che cerca una vengono infatti forniti materiali ludici che favoriscono gli scambi e le interazioni per un analisi relazionale degli eventi.

Il materiale ludico è per il bambino particolarmente coinvolgente e offre elementi per esprimere anche attraverso la fantasia e la creatività paure, desideri, inquietudini.

E, se ai bambini spesso non va neanche detto di giocare con gli oggetti che vedono perché la ritengono una cosa “naturale”, sono gli adulti che spesso rimangono sorpresi nel dover riscoprire il piacere del gioco e fare di esso una cosa seria.

 

RICHIESTA INFORMAZIONI

nome *

cognome *

email *

telefono

messaggio *

Accetto - tutela della privacy

Ai sensi dell'art. 13 del D.Lgs. 196/03, la compilazione del modulo costituisce esplicita autorizzazione e consenso alla detenzione e al trattamento dei dati personali, come disposto dal Codice in materia di dati personali. La informiamo inoltre che, relativamente ai dati forniti, potrà esercitare i diritti previsti dall"art. 7 del D.Lgs. 196/03.

i nostri recapiti

contatti telefonici

perchè contattarci

Se avete bisogno di maggiori informazioni in merito ai nostri servizi o ai contenuti pubblicati, se avete perplessità, se pensate che potremmo aiutarvi in qualche modo ma non avete idea di quale possa essere il servizio che potrebbe essere più adatto al caso vostro, potete contattare lo staff di Con.Te. alla mail scrivi@studiocon-te.it. Vi risponderemo entro 48 h.

In alternativa, potete contattare il singolo professionista sia via mail che telefonicamente.

continua Dunja Dibiagio – Con.Te.

Dunja Di Biagio
Psicologa, Psicoterapeuta

338.9251643
continua chiara falchetti – 2

Chiara Falchetti
Psicologa, Psicoterapeuta

347.1267846
continua foto DJP

Jacopo Piampiani
Psicologo, Psicoterapeuta, Mediatore familiare

335.7470438
continua Moira

Moira Picchi
Psicologa, Psicoterapeuta

393.5328204

via Alessandro Pieroni 27
57123, Livorno