archivio rss

Articoli correlati

locandina ACAT Oltre il silenzio3-2 24 febbraio 2017

Oltre il silenzio… L’ascolto – Quando la “dipendenza” provoca dolore

Venerdì 24 febbraio 2017 a Pistoia, l’Associazione LUI è stata invitata a partecipare all’evento: “Oltre...

Parla con lei 11 novembre 2016

Parla con lei – dialoghi con donne e uomini per parlare di violenza verso le donne

L’Associazione LUI è stata invitata a prendere parola a un importante Convegno che si...

archivio rss

ci occupiamo di...

In questa sezione troverete solo alcuni dei servizi che lo Studio Con. Te. è in grado di offrire ai suoi utenti e alle sue utenti.

Per qualsiasi informazione o necessità, non indugiate a mettervi in contatto con lo Staff dello Studio, la vostra richiesta sarà trattata con la massima professionalità, tempestività, riservatezza e attenzione.

archivio rss

sempre Con.Te.

#PrimaDellaViolenza 5 ottobre 2016

#PRIMADELLAVIOLENZA: LIVORNO 15/10/2016 – GIORNATA TOSCANA DEGLI UOMINI CONTRO LA VIOLENZA DI GENERE

#PRIMADELLAVIOLENZA: LIVORNO 15/10/2016  GIORNATA TOSCANA DEGLI UOMINI CONTRO LA VIOLENZA DI GENERE  COMUNICATO STAMPA...

12 giugno 2016

Wanted… Uomo ricercato

Jacopo Piampiani

Oggi mentre mettevo in ordine casa, mi è capitato un poster di quando ero bambino, uno di quelli che andava di moda negli anni ’80-’90, di “ricercato”, come quelli del Far West, non ho potuto che sorridere a tale foto. Era un poster realizzato al Luna Park di Tirrenia dove i miei genitori erano soliti portarmi la sera d’estate dopo che li avevo pregati fino alla nausea. Quanti bei ricordi…

Tenendo tra le mani questo cimelio, non ho potuto fare a meno di notare che già nell’“estate dell”89″ ero un “ricercato”, oggi che siamo nel 2016 continuo a esserlo… Sono un “uomo ricercato”...

Alcuni giorni fa la Presidente della Camera Laura Boldrini a una radio privata diceva che nella campagna contro il femminicidio “manca la voce degli uomini che come noi sono inorriditi da quello che sta succedendo. La cosa è diventata di proporzioni insopportabili, quattro donne uccise in pochi giorni”. “Non possiamo stare a guardare, tutti dobbiamo esercire le nostre responsabilità”“La violenza sulle donne è un problema degli uomini che non riescono a vivere una relazione paritaria. Quando vogliono chiuderla ricorrono alla violenza”.

Facendo parte della categoria degli uomini “ricercati” per prendere parola, mi sento in diritto e dovere di farlo per provare anche io, come uomo, cittadino, professionista e facilitatore del P.U.M. – Percorso Uomini Maltrattanti a dire qualcosa.

Sono un uomo e vedo violenza intorno a me. Anche io sono dell’idea che la violenza maschile sulle donne sia un tema che riguardi anche noi uomini, perché spesso e volentieri siamo noi che agiamo violenza nei confronti delle nostre (ex)compagne, (ex)fidanzate, (ex)moglie, (ex)amiche.

L’unica differenza che c’è tra gli autori di comportamenti violenti e me è che loro hanno agito violenza, io ancora “credo” di no. Questo non vuol dire che sarò mai immune dal poterla farla, per questo io, come ogni uomo, ho il dovere di provare a entrare in contatto con il tema della violenza, anche se non dovessi mai agirla! Questo tentativo di mia messa in discussione voglio farlo per tutte quelle donne che sono morte, che stanno morendo e che (speriamo sempre meno) moriranno. Voglio affrontare il tema della violenza maschile sulle donne perché la violenza lede i diritti della , perché se non voglio ricevere violenza non devo agirla. Ma soprattutto voglio affrontare il tema della violenza, per me stesso, per non essere un “vero uomo” ma piuttosto un “uomo vero”, capace di entrare in contatto con le proprie fragilità, le proprie frustrazioni, sensi d’impotenza e a non vergognarmene, perché voglio dei rapporti egualitari, paritari e perché domani, se mai sarò padre, non voglio che mio figlio picchi qualcun*, quindi come posso pretenderlo da lui se io sono stato il primo a farlo?

Io credo che sia giunto il momento che anche noi uomini, così come ha fatto il movimento delle donne, ci si soffermi a riflettere insieme, sulla nostra idea di essere maschi nella società d’oggi! Cosa significa per me essere uomo oggi? Ho veramente bisogno di primeggiare e prevaricare sulle altre persone? Ho veramente bisogno di mentire per mostrarmi diverso da quello che sono? Ho veramente bisogno di impormi con la violenza per affermare i miei diritti e le mie idee? Sono veramente sicuro di non aver mai fatto nulla di quello che ho appena elencato?

Come uomo cosa posso fare di fronte a tutto questo? Di fronte a tutte queste morti?

Partire da me! Il privato che diventa politico! Questo dicevano le donne…

Quindi parto da me, io, Jacopo Piampiani, provo ufficialmente a mettermi in discussione e ad affrontare il tema della violenza maschile sulle donne, ufficialmente dal 25 novembre 2011, quando due giovani adulti, Gabriele e Jacopo (il sottoscritto), hanno detto alla cittadinanza livornese che dalla costola del Centro Donna del Comune di Livorno era nata l’Associazione LUI!

E’ quindi giusto, quello che afferma la Presidente della Camera, così come dicono le trasmissioni televisive e radiofoniche, ormai tutti i giorni ma è anche giusto fare una corretta informazione e dire che c’è qualcuno che ci prova! Una goccia nel mare…? Si, ma da qualche parte dobbiamo pur iniziare. Smettiamo di lamentarci di quello che non va ma rimbocchiamoci le maniche e proviamo ad affrontare i temi legati al maschile, smettiamo di essere “ricercati” ma piuttosto (ri)troviamoci!

Siete interessat*? Contattateci!

www.associaizonelui.it

lui@associazionelui.it

334/3296864

JP

RICHIESTA INFORMAZIONI

nome *

cognome *

email *

telefono

messaggio *

Accetto - tutela della privacy

Ai sensi dell'art. 13 del D.Lgs. 196/03, la compilazione del modulo costituisce esplicita autorizzazione e consenso alla detenzione e al trattamento dei dati personali, come disposto dal Codice in materia di dati personali. La informiamo inoltre che, relativamente ai dati forniti, potrà esercitare i diritti previsti dall"art. 7 del D.Lgs. 196/03.

i nostri recapiti

contatti telefonici

perchè contattarci

Se avete bisogno di maggiori informazioni in merito ai nostri servizi o ai contenuti pubblicati, se avete perplessità, se pensate che potremmo aiutarvi in qualche modo ma non avete idea di quale possa essere il servizio che potrebbe essere più adatto al caso vostro, potete contattare lo staff di Con.Te. alla mail scrivi@studiocon-te.it. Vi risponderemo entro 48 h.

In alternativa, potete contattare il singolo professionista sia via mail che telefonicamente.

continua Dunja Dibiagio – Con.Te.

Dunja Di Biagio
Psicologa, Psicoterapeuta

338.9251643
continua chiara falchetti – 2

Chiara Falchetti
Psicologa, Psicoterapeuta

347.1267846
continua foto DJP

Jacopo Piampiani
Psicologo, Psicoterapeuta, Mediatore familiare

335.7470438
continua Moira

Moira Picchi
Psicologa, Psicoterapeuta

393.5328204

via Alessandro Pieroni 27
57123, Livorno