archivio rss

Articoli correlati

#PrimaDellaViolenza 5 ottobre 2016

#PRIMADELLAVIOLENZA: LIVORNO 15/10/2016 – GIORNATA TOSCANA DEGLI UOMINI CONTRO LA VIOLENZA DI GENERE

#PRIMADELLAVIOLENZA: LIVORNO 15/10/2016  GIORNATA TOSCANA DEGLI UOMINI CONTRO LA VIOLENZA DI GENERE  COMUNICATO STAMPA...

Attenzone! 5 maggio 2016

Quando rivolgersi al logopedista?

Non è mai “troppo” tardi ma neanche “troppo” presto Lo sviluppo tipico del linguaggio...

archivio rss

ci occupiamo di...

In questa sezione troverete solo alcuni dei servizi che lo Studio Con. Te. è in grado di offrire ai suoi utenti e alle sue utenti.

Per qualsiasi informazione o necessità, non indugiate a mettervi in contatto con lo Staff dello Studio, la vostra richiesta sarà trattata con la massima professionalità, tempestività, riservatezza e attenzione.

archivio rss

ti consigliamo

locandina ACAT Oltre il silenzio3-2 24 febbraio 2017

Oltre il silenzio… L’ascolto – Quando la “dipendenza” provoca dolore

Venerdì 24 febbraio 2017 a Pistoia, l’Associazione LUI è stata invitata a partecipare all’evento: “Oltre...

7 gennaio 2013

Ansia ansia mia ti prendo e ti mando via

ansia

Tutti noi ci siamo talvolta sentiti apprensivi e impauriti. Alcune persone sperimentano questo stato con un’intensità esagerata, che comprende paure irrazionali, senso di terrore , sensazioni fisiche insolite, come ad esempio il senso di vertigine, difficoltà respiratorie, tremori scosse e un senso di perdita del controllo. Per alcuni l’ansia si presenta con improvvisi attacchi di panico che sono imprevedibili e possono durare minuti o ore. L’ansia è quindi quel processo psichico attraverso il quale l’ reagisce a stimoli esterni di pericolo, attivando risposte che coinvolgono sia il soma che la psiche: il corpo con una serie di reazioni fisiologiche atte alla difesa della propria (tachicardia, aumento della pressione sanguigna e della respirazione), la psiche elaborando possibili strategie per sottrarsi al pericolo con il minor danno possibile.

Il confine tra ansia normale e ansia patologica è di difficile demarcazione. Se ognuno di noi durante l’arco della settimana può provare per brevi periodi quella particolare emozione che tutti concorderemo nel definire ansia o paura, questi brevi momenti non possono essere paragonati né per intensità o durata, né per capacità debilitante a quelli vissuti da chi soffre di un disturbo d’ansia.

Se ad esempio prendiamo in considerazione l’adattamento, l’ansia diviene patologica quando si perde il controllo delle proprie emozioni, quando si percepiscono sentimenti di impotenza e incertezza e non si riescono ad affrontare situazioni nuove o impreviste con conseguente e .

A questo proposito potrebbe essere utile una distinzione terminologica:

  • per stato di allerta si intende uno stato psichico che normalmente accompagna l’attesa di un evento
  • per paura si intende l’emozione provocata dalla consapevolezza di un pericolo imminente alla quale si accompagna un desiderio di fuggire
  • per angoscia si intende uno stato psichico caratterizzato da una sensazione di impotenza, uno stato di allarme logorante e molto pervasivo. L’intensità di questo stato emotivo è tale da portare l’individuo ad una situazione di afinalismo comportamentale marcato
  • per panico si intende la stazione d’arrivo della situazione d’angoscia e quindi uno stato di totale paralisi delle funzioni psicofisiche
  • per ansia si intende uno stato emotivo, spesso doloroso, caratterizzato da
  • presentimento di un pericolo imminente e inevitabile
  • inquietudine
  • attesa che insorge in assenza di un pericolo reale, che esita in una risposta non adeguata allo stimolo scatenante e spesso in sensazioni di disagio, incertezza, inadeguatezza.

In conclusione quand’ è che scatta il campanellino d’allarme nei confronti dell’ansia? Il campanello suona quando lo stato di ansia è intenso, tale da compromettere le attività della vita quotidiana, è prolungato nel tempo e provoca comportamenti che compromettono la qualità della vita dell’individuo sia da un punto di vista relazionale che delle autonomie.

RICHIESTA INFORMAZIONI

nome *

cognome *

email *

telefono

messaggio *

Accetto - tutela della privacy

Ai sensi dell'art. 13 del D.Lgs. 196/03, la compilazione del modulo costituisce esplicita autorizzazione e consenso alla detenzione e al trattamento dei dati personali, come disposto dal Codice in materia di dati personali. La informiamo inoltre che, relativamente ai dati forniti, potrà esercitare i diritti previsti dall"art. 7 del D.Lgs. 196/03.

i nostri recapiti

contatti telefonici

perchè contattarci

Se avete bisogno di maggiori informazioni in merito ai nostri servizi o ai contenuti pubblicati, se avete perplessità, se pensate che potremmo aiutarvi in qualche modo ma non avete idea di quale possa essere il servizio che potrebbe essere più adatto al caso vostro, potete contattare lo staff di Con.Te. alla mail scrivi@studiocon-te.it. Vi risponderemo entro 48 h.

In alternativa, potete contattare il singolo professionista sia via mail che telefonicamente.

continua Dunja Dibiagio – Con.Te.

Dunja Di Biagio
Psicologa, Psicoterapeuta

338.9251643
continua chiara falchetti – 2

Chiara Falchetti
Psicologa, Psicoterapeuta

347.1267846
continua foto DJP

Jacopo Piampiani
Psicologo, Psicoterapeuta, Mediatore familiare

335.7470438
continua Moira

Moira Picchi
Psicologa, Psicoterapeuta

393.5328204

via Alessandro Pieroni 27
57123, Livorno